Le gare più dure del mondo

Correre è magnifico e mi fa sentire incredibilmente bene. Ciò non toglie che mi capiti spesso di fantasticare sulla corsa in luoghi diversi, specialmente se selvaggi e incastonati all’interno di qualche meraviglia naturale. Da alcuni anni, infatti, sto covando il sogno di poter un giorno prendere parte a una di quelle gare che vengono indicate con il termine di “ultramaratone” (o ultra running, in inglese). Si tratta di corse che superano i 42km di lunghezza di una maratona classica, e che vengono spesso svolte in luoghi particolarmente isolati. Ora vi faccio degli esempi, così che possiate farvi un’idea di cosa sto parlando.

Hardrock Endurance Run 100

Definita la gara più difficile negli Stati Uniti, questa corsa percorre un tracciato lungo 160km tra le zone più selvagge del montuoso Colorado. Una delle principali difficoltà sta nell’altitudine media di 3500 metri, che rende difficoltosa la respirazione e l’assorbimento dell’ossigeno. Oltre a una resistenza fuori dal comune, è necessario avere delle solide competenze in ambito di orientamento e sopravvivenza per poter superare indenni queste montagne.

Montane Yukon Arctic Ultra

Ci spostiamo in Canada, per una corsa di ben 700km la cui distanza non è assolutamente il problema maggiore: le temperature medie durante lo svolgimento di questa gara oscillano infatti tra i -12°C e i -25°C. I partecipanti a questa competizione sono costretti a correre trascinando dietro di sé una slitta carica di cibo e di un riparo sufficientemente caldo per la notte. L’ipotermia è lo spettro che aleggia su questa pericolosa gara.

Jungle Marathon

Più che una competizione podistica, questa è una vera e propria avventura. Si tratta di trascorrere sei giorni (il percorso supera i 200km) all’interno della giungla brasiliana. Sebbene la temperatura non sia un grosso problema in questo caso, lo può potenzialmente diventare la fauna che abita la giungla. Oltre alla difficoltà di un terreno fangoso e paludoso, bisogna fare infatti i conti con serpenti, coccodrilli, giaguari, scimmie e insetti di ogni tipo.

Le Grand Raid de la Réunion

Il soprannome di questa gara dovrebbe bastare a rendere l’idea della sua difficoltà. La cosiddetta “diagonale dei pazzi” si svolge sull’isola di Réunion, nell’Oceano Indiano, e prevede un percorso di 164km con un dislivello di quasi 10 mila metri in altezza. Il percorso sconnesso e il clima tropicale rendono questa gara, da correre in una sola giornata, una scalata di proporzioni bibliche. Fortemente sconsigliata a chi soffre di vertigini.